Incentivo occupazione giovani

L'Inps, con circolare n. 40 del 28 febbraio 2017, ha fornito le indicazioni opera­tive per l’utilizzo da parte dei datori di lavoro dell’incentivo “Occupazione Giovani” previsto dal DM n. 394 del 2 dicembre 2016.

Sono agevolate - nel limite delle risorse stanziate pari a 200 milioni di euro - tutte le assunzioni effettuate da datori di lavoro privati, nell'anno 2017, con contratto:

  • tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • a tempo determinato di durata iniziale pari o superiore a 6 mesi, anche in somministrazione;
  • di apprendistato professionalizzante.

Le assunzioni devono riguardare soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 16 e i 29 anni;
  • iscritti al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani;
  • non inseriti in un percorso di studio o formazione;
  • disoccupati o privi di impiego che dichiarano la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive concordate con il Centro per l’Impiego.

L’incentivo contributivo spettante è pari al:

  • 100% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 8.060,00 euro (riproporzionato in caso di part-time), per le assunzioni a tempo indeterminato e apprendistato professionalizzante;
  • 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 4.030,00 euro (riproporzionato in caso di part-time), per le assunzioni a tempo determinato.

È previsto un divieto di cumulo con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

 L’incentivo è fruibile nel rispetto:

  • della regolarità prevista dall’art. 1 commi 1175 e 1176 della L. 296/2006 (ad es. adempimento obblighi contributivi, osservanza norme a tutela condizioni di lavoro, rispetto degli accordi e contratti collettivi);
  • dei principi generali previsti dall’art. 31 del DLgs. 150/2015 (ad es. rispetto obblighi preesistenti, diritto di precedenza, sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale);
  • delle previsioni comunitarie sugli aiuti de minimis (regolamento UE 1407/2013). Qualora si superi il limite previsto dalla disciplina de minimis è previsto il godimento dell’incentivo se si realizza un incremento occupazionale e, per soli i giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni di età, il lavoratore abbia anche i seguenti requisiti:

-         sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

-         non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professio­nale;

-         abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;

-         sia assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici, ovvero sia assunto in settori economici in ci sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25% e appartenga al genere sottorappresentato.

L’incentivo è legato al singolo lavoratore, che, pertanto, può utilizzarlo per un solo rapporto di lavoro; non è possibile ottenere una nuova agevolazione per un ulteriore rapporto di lavoro a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto di lavoro e dall’effettiva fruizione.

Per ottenere l’incentivo il datore di lavoro invia all’INPS, mediante il modulo on line “OCC.GIOV.”, la richiesta di prenotazione delle risorse, contenente i dati del lavoratore, la regione e la provincia della sede di lavoro, la retribuzione mensile media e l’aliquota contributiva del datore di lavoro.

L’INPS, entro il giorno successivo, comunica al datore di lavoro l’esito della verifi­ca e l’importo massimo dell’incentivo spettante:

  • viene verificato se il giovane è registrato a Garanzia Giovani e profilato (in caso negativo la richiesta viene sospesa per 30 giorni al fine di far assegnare al lavoratore la classe di profilazione);
  • viene calcolato l’importo del beneficio tenendo conto dei contributi previden­ziali a carico del datore di lavoro incrementato del 5% per eventuali variazioni della retribuzione lorda.

 Ricevuto l’esito positivo da parte dell’Istituto, il datore di lavoro:

  • entro 7 giorni procede all’assunzione del lavoratore, se non già effettuata;
  • entro 10 giorni comunica all’INPS l’avvenuta assunzione, confermando la prenotazione delle risorse.

 Le richieste presentate dal 16 al 30 marzo 2017 saranno oggetto di una unica elaborazione cumulativa posticipata. Le istanze relative alle assunzioni effet­tuate dal 1° gennaio al 14 marzo, pervenute nel periodo predetto, saranno elaborate in ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione, quelle relative ad assunzioni effettuate dal 15 marzo 2017 verranno elaborate in ordine cronologico di presentazione dell’istanza.

23/03/2017

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