CU 2017: le informazioni indispensabili per il corretto adempimento

Si avvicina il termine per la consegna e per l'invio telematico della C.U. 2017.

Gli addetti ai lavori fanno ancora fatica ad adattarsi allo stravolgimento scaturito dal passaggio dal vecchio modello CUD alla nuova CU: una certificazione che ha decuplicato le sue dimensioni, è passata dal cartaceo al telematico, dimostrazione di quanto sia stato duro il cambiamento per i datori di lavoro e gli intermediari professionali, senza trascurare le ulteriori modifiche e adattamenti di cui ogni anno è destinataria. 

Rispetto al vecchio modello le informazioni richieste sono molteplici e utili all'Agenzia delle Entrate per costituire una banca dati che, unitamente alle informazioni ricevute da altri soggetti terzi, permette la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata (730-precompilato). Il passaggio di molte delle informazioni contenute nel modello 770, oramai composto dai soli quadri riepilogativi, al modello di Certificazione Unica ha non poco complicato il lavoro degli addetti ai lavori che hanno dovuto rivoluzionare quelle che per anni erano le modalità di compilazione dei due distinti modelli, diversificati sia nella compilazione che nelle date di presentazione, e ha visto allargare la platea dei destinatari che include anche i lavoratori autonomi, in precedenza destinatari di una semplice certificazione in carta libera.

Soggetti obbligati 
Le istruzioni, pubblicate unitamente al modello CU, forniscono precise indicazioni circa i soggetti obbligati alla compilazione del modello:
sono tenuti alla compilazione della CU e al conseguente invio del flusso telematico all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017, coloro che nel 2016 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte (artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29, D.P.R. n. 600/1973 ; art. 33, co. 4, D.P.R. n. 42/1988 ; art. 21, co. 15, legge n. 449/1997 ; art. 11, legge n. 413/1991 );
sono obbligati coloro che nel 2016 hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali e/o premi assicurativi dovuti all'Inail e i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l'applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all'Inps, come per esempio le aziende straniere che occupano lavoratori assicurati in Italia o ancora i datori di lavoro non sostituti d'imposta (es. Parlamentari per i loro dipendenti) i quali debbono comunicare nella Certificazione Unica i compensi corrisposti che andranno tassati direttamente dai soggetti percipienti tramite presentazione della dichiarazione dei redditi;
i titolari di posizione assicurativa Inail comunicano, mediante la presentazione della Certificazione Unica, i dati relativi al personale assicurato nell'apposito riquadro previsto per l'Istituto, in precedenza contenuto anch'esso nel modello 770.
La Certificazione Unica contiene anche i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi.

Termini di consegna ai percipienti e di invio telematico 
Con scadenze non proprio coordinate è stato stabilito, per i dati relativi al periodo d'imposta 2016, che i sostituti d'imposta trasmettano le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e autonomo (anche in flussi separati) entro il 7 marzo, pena la sanzione di euro 100 in caso omissione, di ritardato invio, e anche in caso di invio correttivo effettuato oltre i cinque giorni successivi alla scadenza. Le certificazioni, così inviate, andranno consegnate al percipiente in duplice copia, entro il 31 marzo 2017 (lo scorso anno la scadenza era fissata al 28 febbraio). Come per lo scorso anno è stato confermato, da ultimo tra i chiarimenti ufficializzati il 2 febbraio u.s. dalle Entrate nel corso di "Telefisco 2017", che l'invio delle certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per il modello 730 precompilato, potrà avvenire anche dopo la scadenza del 7 marzo purché entro il termine di presentazione del modello 770 (31 luglio 2017).

Composizione del flusso telematico 
Il flusso telematico da inviare all'Agenzia si compone di:
• Frontespizio nel quale sono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione (annullamento o sostituzione della dichiarazione già inviata), ai dati del sostituto d'imposta e al rappresentante firmatario della comunicazione oltre a quelli relativi all'impegno alla trasmissione telematica riservati all'intermediario; è richiesta, inoltre, l'indicazione del numero delle certificazioni contenute nel modello d'invio.
• Quadro CT nel quale vengono riportati i dati relativi al soggetto che riceve in via telematica il flusso dei modelli 730-4 da parte dell'Agenzia delle Entrate. Tale comunicazione deve essere compilata dai sostituti d'imposta che, a decorrere dal 2011, non hanno presentato il modello per la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati 730-4 e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente, mentre devono continuare ad utilizzare il vecchio modello, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, coloro che intendono solamente variare i dati già comunicati a partire dal 2011. A tal proposito si fa presente che tale comunicazione, che fino al 2014 aveva scadenza 31 marzo, con le nuove disposizioni è anticipata al 7 marzo. 
• Certificazione Unica 2017 nella quale sono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro. È possibile effettuare flussi telematici distinti non solo in caso di lavoro dipendente e autonomo ma anche nel caso di invio di sole certificazioni dati lavoro dipendente, qualora questo risulti più agevole per il sostituto.

Obblighi dell'intermediario 
L'intermediario incaricato deve rilasciare al sostituto d'imposta l'impegno a trasmettere per via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle CU, distinguendo il caso in cui la comunicazione gli sia stata consegnata già compilata o invece sia stata da esso predisposta. La medesima data indicata nell'impegno a trasmettere dovrà essere indicata nell'apposito quadro posto nel frontespizio della CU dove nella casella "impegno a presentare in via telematica la comunicazione", andrà indicato il codice 1 se la comunicazione è stata predisposta dal sostituto ovvero il codice 2 se la comunicazione è stata predisposta da chi effettua l'invio.
Entro 30 giorni dalla data prevista per l'invio telematico (6.4.2017) l'intermediario dovrà rilasciare al sostituto d'imposta l'originale della comunicazione trasmessa per via telematica e copia della comunicazione attestante l'avvenuto ricevimento; lo stesso deve, inoltre, conservare copia delle comunicazioni trasmesse anche su supporti informatici da esibire su carta in caso di eventuali controlli, per lo stesso periodo previsto dall'art. 43, D.P.R. n. 600/1973 relativamente ai termini nei casi di accertamento.

Dati da comunicare nella CU 
Il sostituto deve indicare nella Certificazione Unica i seguenti dati relativi ai redditi corrisposti a lavoratori dipendenti e autonomi:
a) redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, corrisposti nell'anno 2016 e assoggettati
a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta e ad imposta sostitutiva;
b) ammontare complessivo dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
c) ammontare complessivo delle provvigioni comunque denominate per prestazioni, anche occasionali, inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d'affari, corrisposte nel 2016, nonché provvigioni derivanti da vendita a domicilio assoggettate a ritenuta a titolo d'imposta;
d) ammontare complessivo dei compensi erogati nel 2016 a seguito di procedure di pignoramenti presso terzi;
e) ammontare complessivo delle somme erogate a seguito di procedure di esproprio;
f) ammontare complessivo dei corrispettivi erogati nel 2016 per prestazioni relative a contratti d'appalto nei condomini;
g) ammontare complessivo delle indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell'attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma;
h) importi delle ritenute di acconto operate sui redditi sopra elencati;
i) detrazioni d'imposta riconosciute.

23/02/2017

Lascia la tua opinione

* campi obbligatori (l'indirizzo email NON verrà pubblicato)

Autore*

Email*

URL

Commento*

Codice*